Area clinica
COUNSELING ON LINE
Da oggi le distanze non sono più irraggiungibili,
se hai bisogno di usufruire del servizio di consulenza
psicologica del Centro Energheia potrai 'incontrarci' sul sito di
CorridoioVirtuale
(il forum degli studenti
della Facoltà di Scienze della Formazione di Bari)
e sul sito di Studenti Taranto(la
commumity degli studenti delle scuole e delle facoltà universitarie di Taranto)

'Possiamo
sempre ri-comincaire a credere...
chiedere l'aiuto di un esperto significa
fare
il primo passo per ri-trovare se stessi
ed il benessere
perduto'
UN MOMENTO DI ASCOLTO SOLO PER TE: IL COUNSELING
ON LINE
a cura della dott.ssa Lella Papagni
Con la diffusione del Web, a
partire dal secolo scorso, Internet è sempre più presente nelle nostre case e nella vita quotidiana
di ognuno di noi, come strumento di comunicazione e di lavoro.
E’
fondamentale considerare non solo le innovazioni e i cambiamenti che Internet ha significato, ma
anche evidenziare le risorse ed i vantaggi che questo strumento può offrire.
Tra i tanti servizi
che questa “nuova realtà” rende disponibili, sicuramente spicca il “Counseling on line”, considerato un significativo e nuovo ambito d’intervento nelle
Professioni d’aiuto.
L’idea di fornire servizi informativi
per la salute a carattere volontaristico e di istituire siti specifici di Counseling psicologico
on-line a pagamento fa parte della tradizione americana.
Negli USA, la crescita esponenziale dei
siti di Counseling, ha favorito la necessità di definire regole precise e valide per tutti i
soggetti promotori di tali iniziative attraverso la costituzione di una Commissione di Esperti
Counselors riuniti nella National Board Certified Counselors (NBCC).
Ed è proprio la natura del
mezzo di comunicazione a generare importanti implicazioni di ordine etico-professionale. Non
soltanto il Counselor deve avere dei requisiti professionali specifici, come la comprovata
esperienza di Counseling faccia-a-faccia, ma gli si chiede anche una serie di conoscenze
informatiche e la capacità di utilizzo di tecnologie avanzate, proprio per proteggere l’utente da
una serie di inconvenienti e rischi derivanti da questo modo di comunicare, al fine di garantire
sicurezza dei dati personali, della privacy, cura degli archivi delle anamnesi delle sedute.
Alcuni professionisti avevano già intuito, nel lontano 1996, l’enorme potenzialità del mezzo
Internet per informare in tempo reale, in modo obiettivo e in forma anonima, gli utenti della rete
sofferenti di disagio psichico; un mezzo che poteva offrire loro un supporto informativo e emotivo
che li spingesse a trovare la strategia migliore per affrontare il loro disagio.
In Italia la
diffusione di questa pratica professionale ha preso piede e forma soltanto negli ultimi otto-nove
anni, da quando cioè si è finalmente compresa l’importanza fondamentale dell’informazione nella cura
e nella prevenzione dei principali disturbi psicologici.
Oggi, la diffusione di Internet in
Italia sta favorendo lo sviluppo di modalità di comunicazione sempre più sofisticate e incentrate
sulla rapidità degli scambi.
Infatti, tale comunicazione può avvenire attraverso diversi
strumenti consentiti dalla tecnologia attuale:
E-mail: consiste nello scambio diretto, in modalità asincrona (cioè la persona non
necessariamente è collegata ad Internet durante la conversazione), tra l’utente e il
professionista attraverso il testo scritto. È la forma attualmente più diffusa.
Il
Counselor deve saper gestire il rapporto via e-mail con la dovuta attenzione e usando parole,
interiezioni, punteggiatura in modo tale da ispirare fiducia al proprio cliente, visto che è questo
l’unico modo per entrare in relazione con lui.
Il cliente, infatti, si aspetta di ricevere un
sostegno morale: un insieme di frasi scritte dalle quali deve trapelare prima di tutto accettazione
positiva, incondizionata e una buona dose di empatia.
Internet
Relay Chat: usata soprattutto da soggetti che, prima ancora che chiedere un trattamento per
qualche disturbo, ricercano il rapporto umano.
In genere sia accede in chat mediante uno
username e una password che vengono comunicati al momento dell’iscrizione.
Dal punto di vista
tecnico, la caratteristica principale della chat è la contemporaneità: è possibile dialogare in
tempo reale e permettere al cliente di sentirsi capito sul momento e dunque nel “qui ed ora” .
Le sessioni avvengono a intervalli regolari (es. ogni settimana), per un tempo definito (es. 6
mesi), tempo ritenuto necessario per raggiungere un determinato obiettivo (es. incremento delle
abilità sociali, superamento della “paura da esame”, ecc.).
Videoconferenza: la possibilità di utilizzare canali audio e video permette di
riprodurre on-line un contesto quasi equivalente a quello “dal vivo”, con la possibilità di
impegnare tecniche di intervento sperimentate e consolidate. Grazie
Diversi studi
scientifici dimostrano che lo “star bene” dipenda essenzialmente da come affrontiamo la vita ed i
problemi cui essa ci pone di fronte, senza provare ad eliminarli o ignorarli, ma affrontandoli di
volta in volta con una miglior conoscenza di noi stessi e quindi con meno paura e più spirito
positivo.
A tal proposito, il Counseling on-line si presenta
come una nuova metodologia che utilizza le possibilità tecnologiche offerte da Internet per poter
essere di aiuto e supporto a tutti coloro che hanno piccoli disagi quotidiani e che, per vari
motivi, non affrontano il problema e non provano a risolverlo attraverso il Counseling
vis-à-vis.
Probabilmente qualcuno si è trovato o si trova talvolta costretto a raffrontarsi con
queste situazioni di “piccolo disagio”, ed è rimasto a un certo punto confuso, incapace di
affrontare una situazione perché magari non a conoscenza delle corrette chiavi di lettura che
permettessero di risolvere il problema. Cosa facciamo in questi casi? Ne parliamo con qualcuno? E
con chi, con un parente, un amico, o con uno specialista? Oppure magari per pigrizia “fisica” (una
visita da un Counselor, tra tempi di trasferimenti e la seduta vera e propria, comporta dedicare due
ore del proprio tempo) ma soprattutto “mentale” (“mi vergogno ad andare da uno sconosciuto a parlare
dei miei problemi”, “perché devo mettermi in discussione?”) preferiamo non affrontare la situazione,
sperando che si risolva da sola?
E se invece, pur volendo, non ho la possibilità di parlarne con
nessuno, se ad esempio vivo in un piccolo paese e ho paura e vergogna che i “miei affari siano messi
in piazza”, oppure più semplicemente, non c’è nessun esperto dal quale andare, in questo caso che
cosa potrei fare, a chi posso rivolgermi?
Per rispondere a questi interrogativi, possiamo far
riferimento ancora una volta al servizio di Counseling on-line, metodologia utilizzata per aiutare
chi ha dei problemi ad affrontarli in modo diverso al fine di superarli e raggiungere uno stato di
benessere interiore migliore.
Grazie al Counseling on-line non esistono distanze che possono
impedire di raggiungere il proprio Counselor. Attraverso il Counseling on-line è possibile mantenere
l’anonimato, dialogare con un esperto da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento.
Il Counseling
on-line permette anche di rileggere cosa è stato detto e ciò che è stato risposto; di registrare le
sedute, rivedere i propri atteggiamenti, risentire le frasi pronunciate o rileggerle; permette di
collegarsi nel comfort della propria casa, dalla villeggiatura, dal lavoro… occorrono solo un
telefono e un computer.
Il Counseling on-line non ha pazienti ma solo clienti, si occupa del
soggetto, delle sue parole; il cliente non è ridotto al sintomo, o alla lamentela del
problema.
Dal punto di vista tecnico non è il “problema” in sé che viene focalizzato, ma il modo
con cui viene espresso, cioè le risorse soggettive che sono impegnate nell’esporlo.
Forse sta
proprio qui la “fortuna” del Counseling on-line in questo preciso momento storico. Il cliente
attraverso la scrittura riattiva la funzione dialogica, comunicativa, relazionale. Grazie all’uso
delle nuove tecnologie il cliente sviluppa tutta una serie di nessi e stimoli che gli danno la
possibilità di sviluppare una scrittura nuova di sé, ha la possibilità di riconfigurarsi rispetto a
se stesso.
“Il soggetto si racconta, si espone, fa un atto di analisi e di scandaglio di sé e
ciò gli consente di comprendere il significato più autentico della propria esistenza, le esperienze
più importanti e significative che lo hanno formato. Si confronta con la propria realtà soggettiva,
con la quotidianità ed è artefice del proprio mondo, in modo autonomo e responsabile.
Ha la
possibilità in un ambiente protetto, di affrontare le proprie contraddizioni e incrinature,
mettendo in gioco la sfera più privata della propria soggettività. È un soggetto aperto, complesso
il cui orizzonte di domanda non viene chiuso da alcuna prospettiva rassicurante né consolatoria ma
viene ripercorsa nel proprio cammino, nella riarticolazione della propria esperienza attraverso la
scrittura. Il Counseling on-line rappresenta dunque una possibilità in più per leggere in se stessi,
interpretarsi e consegnarsi a una identità nuova, sempre che uno lo voglia”.
Proprio per
avvallare quanto detto, il Counseling on-line è finalizzato a
“promuovere il benessere e potenziare le risorse dell’individuo”
Il compito del Counselor
on line è quello di indirizzare la persona al raggiungimento di determinati obiettivi della propria
vita (affettivi, relazionali, sociali, lavorativi) attraverso il potenziamento e l’acquisizione di
specifiche abilità, nonché la progettazione di strategie da attuare nel mondo reale.
Questa forma
d’intervento si caratterizza per la flessibilità e l’applicabilità a diverse situazioni e problemi.
Infatti, per esempio ecco alcuni “temi” che possono essere affrontati con questo
strumento:
- attacchi d’ansia, fobia sociale, ansia da
prestazione;
- situazioni di difficoltà dovute a cambiamenti nel ciclo di vita
(separazioni, lutti, trasferimenti, ecc.);
- miglioramento della relazione di
coppia e gestione del conflitto;
- miglioramento della relazione educativa con
i figli;
- gestione dei problemi legati alla crescita dei
figli;
- superamento di problemi scolastici, lavorativi e di
carriera;
- sostegno a parenti di persone colpite da disturbi mentali o
problemi fisici cronici;
- miglioramento delle abilità sociali, nel lavoro e
nel tempo libero, ecc.
Tra le diverse tecniche d’intervento che sono state sperimentate
sinora emergono quelle cognitivo-comportamentali. La caratteristica centrale di queste
tecniche è quella di proporre degli interventi mirati in base all’obiettivo, in cui si richiede un
ruolo attivo e collaborativo all’utente; inoltre l’attenzione è concentrata sulla vita attuale,
quindi nel “qui ed ora”, e la durata è a breve termine.
Molti dei metodi elaborati all’interno
di questa corrente di studio fanno uso di strumenti (diari, schemi per l’analisi e la modificazione
del comportamento, procedure per la messa in discussione) che anche nel Counseling dal vivo sono
veicolate dal testo scritto.
Inoltre, buona parte del lavoro terapeutico non avviene solo nella
seduta, ma anche attraverso i “compiti a casa” (homework), in cui la persona è invitata a mettere in
pratica in situazioni reali le strategie mentali e comportamentali discusse e apprese durante gli
incontri.
Quindi esistono già una serie di tecniche, risultate
efficaci per la promozione del cambiamento, che possono essere trasposte al contesto on-line, con
piccole modifiche che tengano conto della particolarità del mezzo di comunicazione e del tipo di
problemi che vengono trattati.
alla video consulenza possiamo osservare il linguaggio del corpo, l’espressione del viso, il tono
della voce del cliente.
Case History